È TUTTA UNA QUESTIONE DI LUCE – DOMENICA 8 DICEMBRE 2026

Non Dimenticare Di Accendere La Luce - Fotografie stock e altre immagini di  Accendere e spegnere - Accendere e spegnere, Attrezzatura per  illuminazione, Lampadina - iStock

DAL VANGELO DI MATTEO (25,1-13)

«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro! [Uscite per l’incontro con lui]”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Bene e male. Buoni e cattivi. Perfetti e imperfetti. Spesso proprio in questo modo dividiamo le persone che vivono nel mondo.

Nel Vangelo non c’è mai questa distinzione categorica. Il male non è mai visto come qualcosa di definitivo. Gesù si sforza di trasmettere che, oltre ad esserci sempre un’ulteriore possibilità, il suo messaggio è includente e tutti hanno l’opportunità di vedere in Lui la porta spalancata verso il cielo. Quella luce che permette di passare dall’oscurità alla visibilità totale.

Gesù invita tutti a costruire il regno dei cieli. A farlo con le opere buone e a non limitarsi ad essere parolai dell’amore. Ad essere costruttori di vita e soprattutto ad essere fiamme che si accendono nella notte.

È TUTTA UNA QUESTIONE DI LUCE!

Se questo è il regno dei cieli, ancora di più possiamo capire il significato di questa parabola. Un racconto in cui appaiono dieci vergini che, munite di lampade ad olio, decidono di andare incontro allo sposo.

Le vergini sono dieci La parabola che ci insegna lacura dell'anima nel tempo del Covid perché rappresentano la completezza di Dio che richiede l’impegno alla responsabilità umana. Dieci sono i comandamenti che racchiudono la Legge ebraica che indirizzava la strada dell’uomo per andare verso Dio. Dieci sono le piaghe inflitte agli Egiziani per mostrare la potenza di Dio sopra ogni cosa, faraone compreso. È la decima parte del raccolto che doveva essere offerta a Dio per mostrare a Lui la propria adesione.

Le vergini “stolte” non si procurano l’olio sufficiente per vedere e così non riescono né a vedere lo sposo, né ad entrare alla festa. Lo sposo è Cristo. È Lui la luce del mondo che rischiara l’umanità (Gv 1,9), perché accogliere Gesù vuol dire passare dalle tenebre alla luce (Gv 14,6). In più vedere equivale a credere perché chi crede non rimane cieco, ma questi avrà la luce della vita (Gv 8,12). Di conseguenza è Gesù stesso che invita i discepoli ad essere luce del mondo (Mt 5,14)

Quella delle vergini “stolte” è la fede vissuta con superficialità e senza concretizzazione. Le altre vergini non concedono l’olio alle cinque poco accorte perché le opere buone non si possono prestare, ma vanno realizzate. La parabola delle dieci vergini offre direzione per la nostra vita

Il regno dei cieli è una questione di luce. D’altronde la donna che aveva perso la moneta per ritrovarla accende la luce, altrimenti non sarebbe mai riuscita nell’impresa (Lc 15,8).

L’invito è a tornare a Cristo. A rimetterlo al centro delle nostre scelte. Oltre alla preghiera e ad una vita condotta con lealtà e responsabilità, è attraverso le opere buone che si accende la luce per realizzare il regno dei cieli. L’impegno verso i poveri, la coerenza nel lavoro, la vita matrimoniale condotta senza deviazioni, la collaborazione per costruire la pace e l’educazione delle giovani generazioni ai valori cristiani sono i segni di quella luce che oggi siamo invitati ad accendere.

La porta si apre con la luce e la luce di Cristo PANEQUOTIDIANO, «LA LUCE È VENUTA NEL MONDO» – #InCammino deve raggiungere tutti con il nostro contributo e con quello sforzo personale che non è mai troppo.

Il vostro parroco

Antonio Ruccia