PROPOSTA E RISPOSTA – MERCOLEDÌ DELLE CENERI 2026

Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima 2026: apriamoci all'azione di  Dio – Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-PrivernoPROPOSTA E RISPOSTA

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,1-6.16-18

 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
 
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
 
E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
 
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profumati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

La Quaresima trova sempre impreparati quelli che cercano di percorrere la strada migliore per incontrare il Signore. Nonostante tutto, nonostante le diverse occasioni e nonostante i tanti modi che qualcuno ci ha indicato per percorrere la strada per incontrare un Padre dalle braccia allargate in segno di amore, la risposta sembra non esserci o al massimo sembra rimandata a data da destinarsi.

La Quaresima Il Mercoledì delle Ceneri. Tutto quello che devi sapere - SHALOM BLOG è il tempo in cui tornare alle origini percorrendo la strada insieme a tutti. Insieme ai migliori; ai santi della porta accanto; ai più diligenti che non mancano mai; ai distratti che sembrano preferire essere più cavallette che saltano e prendono le occasioni che gli convengono; ai meno fortunati che passano dalla parte opposta alle nostre assemblee liturgiche; ai bambini che non sanno più né cos’è la quaresima, né cos’è il digiuno, né tanto meno intendono conoscerlo; agli assenti di sempre, quelli per cui il Padre buono e la Chiesa “santa e peccatrice” (per dirla come i Padri – la Chiesa casta meretrice-) non hanno alcun significato. Insomma … un cammino da fare con tutti per il bene di tutti.

La Quaresima Mercoledì delle Ceneri 2026, il primo giorno della Quaresima: significato,  date e perché si festeggia resta comunque un tempo di rinnovamento. Ma soprattutto resta una proposta che aspetta una risposta. La Quaresima è una proposta e richiede una risposta attraverso un cammino che il Concilio direbbe con parole altisonanti: catecumenale e mistagogico che tradotto vuol dire attraverso un cammino di riconciliazione, di amore e di servizio.

Ma per far sì che questo tipo di cammino possa rinnovare e possa permettere a tutti di ricominciare senza avere paura di affrontare quanto indicato e proposto è necessario operare proposte nuove che passano per un incontro che sappia di amore e di servizio e soprattutto che sappia di una fede nuova che non abbia l’odore della muffa, ma quello della nuova primavera.

Tre cose vanno evitate.

L’esibizionismo: la fede che appare. Quella dei credenti delle grandi occasioni che si dicono cristiani e che non insegnano mai nulla né alle nuove generazioni, né a sé stessi, ma credono di essere cristiani con tanto di visto sul passaporto per il cielo. In questi non manca il “cristianesimo dal muso lungo” e soprattutto non fanno fatica a mostrare la falsità e la discontinuità del loro essere cristiani. È la fede di chi si ferma al “venerdì santo” e che si segna con il segno della croce quando qualche immagine della passione di Cristo passa sotto il loro sguardo.

Il trasformismo: la fede di chi riesce a non cadere mai perché ha scelto la strada del “mi conviene”. Quella strada che non passa mai dal Calvario. Addirittura, sembra non conoscere il Calvario. È la fede dei “senza strada”, che sta ferma e che sa trasformarsi senza cambiare. È la fede di chi, pur avendo conosciuto Gesù, dice di essere impegnato e non perde occasione per fare un’elemosina a chi chiede una mano d’aiuto. È la fede che si ferma al “giovedì santo”, preferendo fare il “giro dei sepolcri” per non essere considerato “fuori dal giro”.

L’individualismo: la fede dei frequentanti, ma per conto proprio. Quelli che non vogliono essere disturbati e non stanno mai insieme agli altri. Quelli che la domenica stanno in fondo alla Chiesa. Quelli che si confessano per conto proprio. Quelli che non si confessano mai. Quelli che hanno per loro sempre la risposta. Quelli che non riescono a capire cosa sia la comunità. Quelli che non vogliono nemmeno sentire la parola comunità. È la fede che si ferma al “sabato santo” e al silenzio. È la fede dei piangenti e dei morenti.

La Quaresima non si ferma alla morte di Cristo. È il tempo che ci indica la strada della Pasqua e dell’incontro con il Padre buono del Vangelo. È il tempo dei credenti che si lasciano coinvolgere dal Vangelo (a proposito … hai letto mai tutto il Vangelo?). È il tempo dei credenti che vanno oltre ogni trasformismo, esibizionismo e individualismo perché lottano per un mondo migliore nel nome di Gesù Cristo, il Crocifisso-Risorto. Quello stesso Gesù che chiede collaboratori e non complici per stare con lui.

La Quaresima è il tempo di chi non si attarda e continua a camminare sempre per far parte di quel popolo di disarmanti e di rinnovanti che intendono affrontare la strada che va oltre ogni croce e che sanno che il cammino comincia solo con la risurrezione. Mercoledì delle Ceneri 2025, frasi

La Quaresima è una proposta che chiede una risposta.

Il vostro parroco

Antonio Ruccia